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Scheda Informativa su Dom'Kana





Bandiera:

Dom'Kana, mancando di qualsiasi istituzione statale, non aveva neppure una bandiera. Normalmente si considera come bandiera nazionale lo stendardo personale di F.L. T'Chaka, rappresentante l'omuncolo «Ee en abak» della tradizione Nyanja, simbolo della vigilanza, in realtà osteso come simbolo dal sospettosissimo "O Coronel" per intimorire i suoi uomini che lo ritenevano dotato di poteri paranormali e capace di scoprire qualsiasi tradimento. Più banalmente, T'Chacka riusciva ad ottenere, grazie al ricatto, alla delazione e alla tortura, qualsiasi informazione, vera o falsa, avesse preliminarmene deciso di ricevere.

Denominazione:

Akaa'ndefa (significa "Questo luogo": gli abitanti di Dom'Kana non erano consapevoli della denominazione "Dom'Kana", una imprecazione che non è opportuno tradurre, e che costituiva un intercalare di "O Coronel")

Capitale:

Dom'Kana: trattasi di città fantasma, costituita (a fini propagandistici) da prospetti scenografici in grandezza naturale, in cartapesta, legno multistrato e faesite, con materiale trafugato a Cinecittà e dai magazzini delle Società Carnevalesche di Cento (Ferrara)

Superficie:

96 kmq

Abitanti al 25 Luglio 1971:

circa 2500

Lingue:

  • La lingua del popolo è niger-kordofaniana del gruppo Benue-congo con ascendenze Nyanja

  • La lingua franca è il Santojosefiniano

  • Forma statuale:

    Anarco-satrapia

    Dom'Kana si affaccia sulla scena internazionale dopo la sanguinosa "Crisi del Gwinda" del 1966: sebbene il battage mediatico imputasse a motivi etnici e politici la secessione dei territori del Gwinda affacciati sul lago Kuga, fu subito chiaro che la ragion d'essere del nuovo stato era semplicemente la tutela degli interessi personali di "O Coronel" Franz Lehar T'Chaka, e specificamente la necessità di sottrarre al controllo del Gwinda le piantagioni di sua proprietà.
    La speranza di T'Chaka, proclamatosi Colonnello per rivalsa, era anche quella di assetare il Gwinda privandolo dello sbocco sul lago, problema che fu poi risolto congiuntamente da Gaberon del Sud e Gwinda con la costruzione della diga Kanu sul torrente Magawa.

      Il potere a Dom'Kana

      L'Inno Nazionale di Dom'Kana

      Le forze militari di Dom'Kana

      Carta Geografica di Kabango e Dom'Kana